I Maestri

I migliori maestri sono quelli che ti indicano dove guardare,
ma non ti dicono cosa vedere.

“Alexandra K. Trenfor“

La tradizione suggerisce tutte le risposte alle sfide del futuro. Per questo siamo orgogliosi delle nostre radici professionali.

Pensare a delle soluzioni funzionali, stilisticamente pregevoli e commisurate alle aspettative del Cliente inevitabilmente ci proietta in una dimensione senza tempo,

dove percepiamo ancora le idee dei nostri maestri ed il fascino di sfide eroiche puntualmente vinte con la sapienza e l’intuito.

KAZUHIDE TAKAHAMA

Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo sa benissimo quant’è stata la sfortuna nel perderlo.

Nato nel 1930 a Nobeoka, Prefettura di Miyazaki, si laurea a 23 anni in architettura a Tokyo. Quattro anni più tardi, nel 1957, a Milano incontra Dino Gavina ed inizia una profonda collaborazione che lo porterà a realizzare delle soluzioni di design particolarmente apprezzate.

Come dirà Beppe Finessi, Takahama è “uno dei padri di un certo minimalismo, chiarezza ed equilibrio giapponesi al servizio del design italiano, e che ha progettato alcune perfezioni: la purezza del divano “Suzanne”, il più bell’omaggio alle “attese” di Lucio Fontana ovvero la lampada “Saori”, il rigore raffinato della sedia “Kazuki”, il profilo perfetto della sedia in tondino di acciaio cromato “Tulu” ”. (Atlante Gavina, 2010, Corraini Edizioni).

Artista visionario, ma allo stesso tempo dotato di un senso della praticità fuori dal comune, Takahama conduce la sua vita a Bologna, dove trasferisce tutta la sua famiglia.

Nel corso degli anni stringe una profonda e sincera amicizia con la famiglia Amatori, ed in particolare con Giulio, il figlio di Francesco, che lo eleggerà come suo maestro.

DINO GAVINA

Diretto, visionario, concreto. Il vero punto di riferimento dello stile italiano.

Dino Gavina, considerato il padre del design, è una delle figure più importanti con le quali la famiglia Amatori ha avuto la fortuna di confrontarsi. Legato da una sincera amicizia con Francesco, ha contribuito ad ispirare il senso critico che sta alla base di ogni scelta stilistica tutt’oggi applicata in ogni lavoro di interior design.

Il fascino del bello, la ricerca della funzionalità, ma anche la lungimiranza nel fuggire la mediocrità sono tutti concetti che trovano ragion d’essere proprio grazie ad un ricorrente richiamo della dottrina e degli insegnamenti dell’imprenditore di San Giovanni in Persiceto.

 

© Foto tratte dalla pubblicazione “Atlante Gavina” – 2010 Corraini Edizioni e copyright degli aventi diritto